La via del Sale

La via del Sale

Benvenuti In Piemonte! In questo bellissima location potrete visitare e percorrere la via del Sale partendo da Limone Piemonte! Con noi potrete vivere un fantastico tour guidato in E-Bike (bicicletta con pedalata assistita)!

Il giro ha inizio presso la stazione ferroviaria di Limone Piemonte, dove pedalando potrete scoprire e vivere strade militari e sentieri lungo il crinale italo-francese che vi condurrà in territorio ligure ed infine, dopo una divertentissima ed interminabile discesa prevalentemente sterrata, al mare. Percorrerete così la stupenda “via del sale” che dalla preistoria ha svolto la funzione di strade di collegamento e di commercio, per chi portava oltre al sale anche l’olio e le merci d’oltremare dai porti della costa ai mercati della ricca pianura padana! 

IL TOUR HA UNA DURATA DI 2 GIORNI

Il pacchetto è comprensivo di:

  • Guida certificata
  • Pernotto presso il nostro B&B convenzionato
  • Cena presso il nostro ristorante 
  • Noleggio ebike

 

PREZZI

  • 1 partecipante  310,00 €
  • 2 partecipanti 370,00 €
  • 3 partecipanti 490,00 €
  • 4 partecipanti 600,00 €

Programma: 

 

Primo giorno

La partenza è prevista da Limone, si passerà per Colle di Tendauna a cui seguiranno una serie di tornanti in salita per proseguire ancora verso Limone 1400, dove lasciati alle spalle gli impianti di risalita, si prosegue su strada asfaltata sino al colle da cui inizierà un lunghissimo ed entusiasmante tratto in fuoristrada con la nostra E-Bike! Si risale alla fortificazione militare di fine ‘800 del Fort Central, in prossimità del Colle,  che merita assolutamente una breve visita di approfondimento e lasciando alle spalle il medesimo si imbocca una panoramica strada sterrata percorrendola sino ad arrivare agli impianti sciistici di Limone. Da qui in poi l’itinerario diventa più impegnativo a causa del fondo pietroso e irregolare. Percorrendo diversi saliscendi lungo la dorsale italiana del confine italo-francese si giunge dapprima al Colle della Perla ed in seguito al Colle della Boaria, dove il paesaggio cambia radicalmente: la folta vegetazione, infatti, scompare in territorio francese lasciando il posto a distese di rocce carsiche che caratterizzano il gruppo del Marguareis. Percorrendo ancora una volta diversi saliscendi – meno impegnativi dei precedenti – sempre su carrareccia si transita dalla verde prateria del Colle dei Signori, ove è localizzato il rifugio Barbera, ai piedi della Cima della Pertega per poi giungere nuovamente in territorio italiano al Colle delle Selle Vecchie. Il paesaggio ricambia ancora lasciando spazio ai boschi del Parco delle Navette con lungo tratto veloce prevalentemente in discesa fino ad incrociare la ex strada militare Monesi-Tenda; al bivio si svolta a destra in salita caratterizzata da diversi tornanti in direzione del Passo del Tanarello – nuovamente in territorio francese – (penultima ascesa significativa della giornata) e da qui, in discesa sino al Passo del Collardente con perdita di ca 400 metri di dislivello. Si attraversa una fitta abetaia per poi raggiungere, passato un primo colle, la Bassa di Sanson, dove si ritorna a pedalare faticosamente in salita sino ad arrivare al Col Bertrand, ultima fatica della giornata a mt 1960 ca. Si prosegue poi su carrareccia via via sempre più pianeggiante, sino a raggiungere infine, ai piedi del Monte Gray, l’omonimo passo da cui ha inizio la discesa che porta al rifugio Allavena in località Colla Melosa.

Secondo giorno

Ripercorrere in salita, in direzione del Passo Gray, la strada che il giorno precedente ha condotto al rifugio e quasi giunti in cima alla sella si svolta lungo il sentiero che porta al Colle/Passo della Valletta, ricongiungendosi all’Alta Via dei Monti Liguri. Da qui l’itinerario, dopo un tranquillo e suggestivo passaggio in un lariceto, per un tratto relativamente lungo diventa piuttosto impegnativo in quanto si percorrono, lungo le pendici del Monte di Pietravecchia e del Monte Toraggio, tratti tecnici e molto esposti, in alcuni casi attrezzati con corda fissa da ferrata, che richiedono particolare attenzione e prudenza (possibili passaggi a mano di breve durata) ma che offrono spettacolari panorami sulle Alpi Marittime e sulle Alpi Liguri. In particolare superato il Passo dell’Incisa, in territorio francese, si prosegue dapprima in salita fino al Colle del Toraggio (passo della Fonte di Dragurina) ed in seguito, in territorio italiano, su esposto e roccioso sentiero in discesa fino al Colle del Corvo. A questo punto la traccia originaria ritorna in territorio francese lungo le pendici del Monte Bauso su dissestato percorso caratterizzato da tronchi, pietre ed altri ostacoli con ultimo tratto su sentiero boschivo sino al Colle del Muratore per rientrare definitivamente in territorio italiano. E’ possibile evitare questo passaggio (variante caldamente consigliata) continuando a scendere lungo il versante italiano dapprima su sentiero e poi su agevole strada carrareccia fino al Colle del Muratore: disponibile la traccia gps creata a mano per la variante, indicata come “Variante 1 secondo giorno”. Il percorso prosegue con saliscendi continui passando dal Colle di Scarassan e dalla Sella di Gouta dove si riprende un tratto in asfalto in direzione Margherita dei Boschi; l’asfalto lascia ben presto il passo ad un lunghissimo tratto in fuoristrada su carrareccia, caratterizzato da passaggi in galleria, brevi strappi in salita ed una lunghissima discesa (oltre 20Km), su fondo anche sconnesso che metterà a  dura prova freni e braccia/mani. Segue infine un ultimo tratto caratterizzato prevalentemente da asfalto non mancano i tratti su single track e carrarecce per l’avvicinamento finale alla città di Ventimiglia e quindi al mare!! Nella parte centrale di quest’ultimo tratto, in prossimità di una zona con burroni in marne grigie (denominati “calanchi” di Brunetti), è altamente consigliata una seconda variante su asfalto che permette di evitare brutto percorso in fuoristrada con fastidiosi passaggi a mano che contribuiscono solamente a far perdere l’entusiasmo accumulato lungo l’intero itinerario sin qui condotto: disponibile la traccia gps creata a mano per la variante, indicata come “Variante 2 secondo giorno” che si ricongiunge all’originaria traccia in località Ciaixe per la discesa finale verso la strada provinciale.





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Termini di servizio

Chiunque può utilizzare una E-Bike, non sono richieste particolari abilità, una guida effettuerà un breve briefing, qualora la stessa riscontrasse una situazione di potenziale pericolo dovuta all'inesperienza e/o irresponsabilità del pilota nella guida del mezzo avrà piena facoltà d'interrompere l'escursione.

Preavviso e cancellazione

Si consiglia di prenotare l'esperienza almeno cinque giorni prima della data prescelta e contestualmente verrà richiesta una caparra di prenotazione. Per esigere un rimborso, l'eventuale cancellazione della prenotazione dev'essere fatta almeno 48 ore prima dell'appuntamento fissato. Sotto al limite delle 48 ore, l'intero pagamento anticipato non potrà essere rimborsato. Le descrizioni delle attività, definite escursioni e le fotografie delle stesse sono presenti a scopo informativo, pertanto per motivi di vario genere, quali il clima, la stagione, imprevisti naturali e istituzionali  possono variare senza preavviso.